Desabato Sindaco

Parte ufficialmente la sfida di Progetto Concittadino Foggia e Libertà Civile, per rilanciare la città dopo due anni di commissariamento.

A breve saranno annunciati i nomi che entreranno a far parte delle liste elettorali, in vista delle  elezioni del 22 e 23 ottobre, nomi scelti in discontinuità con le vecchie logiche politiche, persone oneste ma anche in grado di spezzare i fili con il passato e non ricadere negli stessi errori.

L’obiettivo è quello di fare una politica generativa per il futuro della città, cambiare mentalità, portare i nostri concittadini a essere soggetti attivi dell’agire politico, a  non  subire passivamente scelte sbagliate e deleterie per Foggia.

Le alleanze non si costruiscono nelle segreterie, né sotto elezioni, né con un collante scadente. Bisogna costruire un’alternativa popolare, culturale, sociale ed economica nelle battaglie, nei contenuti e nelle idee.

L’esperienza del passato ci insegna che occorre una nuova visione, fatta da persone che non  parlano in “politichese”, non seguono le imposizioni dei partiti, non fanno scegliere alla segreteria i candidati da proporre, ma restano fedeli alla lotta per il bene comune.

Ad oggi il centrosinistra ha partorito dopo mesi di trattative solo il nome del candidato sindaco, non  pervenuti invece i temi.

E non basta farsi vedere insieme attorno ad un tavolo,  per imbastire alla buona un’improbabile aggregazione  sotto lo scudo del campo largo per convincere i cittadini

Progetto Concittadino e Libertà Civile fanno partire la loro avventura politica con la consapevolezza di essere quello che non c’era, una voce fuori dal coro per vocazione che intende spazzare via tutti gli intrecci della politica, le lobby, fuori il vecchio e dentro il nuovo.

Vogliamo metterci al servizio della città e stimolare le scelte, perché aggregare per noi non è fare numero, ma selezionare, confrontarsi, misurarsi.

Abbiamo una sola grande responsabilità, quella di fare convergere le nostre lotte in un’unica mobilitazione dal basso che nasce dal desiderio di rinnovamento e riscatto di ognuno di noi.

Le battaglie di questi anni possono decidere il destino della città e contribuire a cambiare rotta.

Come già dimostrato con la nascita dei PolisLab, meccanismi ri-generativi di comunità con cui dare valore alle relazioni e liberare le potenzialità inespresse dei singoli cittadini .

Alla nostra città serve il coraggio di mettere in discussione un sistema di potere che da anni condiziona ogni scelta.

Saremo una voce fuori dal coro per natura controcorrente, che sia una buona scelta lo saprete solo votandola.

I coordinatori

Antonio de Sabato

Alessio Lusuriello